Scilla

Scilla

Veduta di Chianalea dal Castello Ruffo

Veduta di Chianalea dal Castello Ruffo

Il Castello Ruffo di Scilla

Il Castello Ruffo di Scilla

Particolare del borgo di Chianalea

Particolare del borgo di Chianalea

chianalea

Scilla, mostro mitologico bello da perdere il fiato.

Un borgo sul mare bellissimo e romantico, dalla natura selvaggia e spettacolare. Da Scilla lo sguardo si perde nelle sue meraviglie, fino ad abbracciare la Sicilia che scorge nitida e vicina.

Un luogo così bello da essere impresso nei racconti più remoti che costituirono il pensiero e l’immaginario antico e poi moderno.

Fu descritta come un mostro dal busto e dal capo femminili, sui fianchi appena coperti dalle acque aveva attaccati come serpenti le teste di sei terribili cani che urlavano e latravano senza sosta. Così fu condannata ad essere sfigurata per gelosia la bellissima Scilla, figlia di Forco e della ninfa Crateide. L’amore di Scilla per Glauco, figlio di Poseidone, fu per la giovane motivo di gioia e poi di disperato dolore. Glauco era infatti il prediletto della maga Circe, che non sopportando l’amore dei due giovani, si vendicò di Scilla trasfigurandola in un orrenda creatura marina, con l’aiuto di una malefica pozione che gettò sulle rive del mare dove la giovane era solita bagnarsi. Quando Scilla si immerse nelle acque del mare, vide il suo bacino trasformarsi in tante teste di lupi e cani. Trasfigurata in un essere tanto orrendo, la sventurata si gettò nel mare e andò a vivere nella cavità di uno scoglio vicino alla grotta dove abitava anche Cariddi. Il dolore e la disperazione divennero rabbia che Scilla sfogava con urla disumane, divorando le barche che navigavano nelle sue prossimità. Anche Omero raccontò la vicenda di Scilla nell’Odissea.

Ma ritornando ai nostri giorni, Scilla è una bellissima località turistica e balneare poco a nord di Reggio Calabria. Costituisce uno tra i borghi più belli e caratteristici d’Italia, meta di artisti in ogni epoca e di ogni nazionalità e frequentatissima meta estiva. Di origine antichissima, in greco antico il suo nome era Skylla o Skyllaion, in latino Scylla, dunque il nome di Scilla potrebbe probabilmente significare “scoglio”. E’ nota per il suo mare cristallino e per Chianalea, il bellissimo borgo dei pescatori che si specchia nelle acque dello Ionio. Il castello Ruffo domina dal promontorio Scilleo, regalando maestosità ad una natura bellissima e selvaggia.