Ginetti di Pasqua

Ginetti di Pasqua

Ginetti di Pasqua

Ginetti di Pasqua


Queste ciambelle dolci, tipiche dei paesi arbëreshë calabresi, sono preparate durante il periodo pasquale, si consumano a partire dalla domenica delle Palme, quando anticamente le ragazze vestite per la cerimonia le indossavano come dei bracciali. Da qui, probabilmente, la forma a ciambella.
Dopo la cottura sono ricoperte da una glassa di zucchero che le rende bianche e dall’aspetto invitante.
Per la preparazione occorrono pochissimi ed economici ingredienti.
Con questa ricetta della tradizione dolciaria calabrese, vi auguriamo una Buona Pasqua
INGREDIENTI:
1 kg di farina di grano tenero
10 uova
10 cucchiai di olio extra vergine di oliva

1 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
Mezzo bicchierino di anice
q. b. di codette di zucchero per decorare i dolci
Per la glassa :

200 g di zucchero a velo
un albume d’ uovo
succo di mezzo limone

Preparazione dei ginetti :
In una ciotola capiente sbattete le uova per un paio di minuti, dopodichè aggiungete pian piano tutti gli ingredienti necessari: l’ olio di oliva, il sale, la farina di grano tenero, il bicarbonato, l’anice e impastate bene il tutto per alcuni minuti, fino a che non otterrete un impasto morbido ed omogeneo. Fatto questo, prendete l’ impasto, allungatelo con le mani in modo da formare dei bastoncini grossi all’incirca come un dito, quindi, tagliateli in pezzi di circa 12 – 15 cm di lunghezza, chiudeteli a cerchio, formando delle ciambelle che fisserete bene alle estremità. Fatele bollire in una pentola con dell’acqua calda per qualche minuto, una volta lessate, fate intiepidire, quindi, incidetele orizzontalmente e poneteli su una teglia antiaderente e infornatele a 200° per 20 minuti. Quando i Ginetti saranno cotti potrete toglierli dal forno, lasciandoli raffreddare.
Nel frattempo preparate la glassa: montate a neve l’ albume, aggiungetevi lo zucchero a velo. Fate incorporare e aggiungete il succo di limone. Cospargete con la glassa e le codine i Ginetti, lasciandoli indurire prima di servirli a tavola .