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Musei calabresi antropologici ed etnografici

MUSEO DELL’ARTIGIANATO TESSILE, DELLA SETA, DEL COSTUME E DELLA MODA CALABRESE DI REGGIO CALABRIA: (via Re Ruggiero, 9 – 89100 Reggio Calabria – Telefono 0965 33 61 55)
Orari di apertura: Dal Lunedì al Venerdi. Ingresso 2 euro.
Cosa offre: I reperti custoditi nel museo testimoniano la tradizione tessile e della seta dal processo di lavorazione iniziale fino al prodotto finito. Lo scopo è la valorizzazione e promozione di un patrimonio culturale, quello della seta e della tradizione tessile calabrese in generale, che vanta una storia lunga circa 1000 anni e che ha condizionato in modo forte lo sviluppo dell’economia locale. Esposti nel museo vi sono tessuti, abiti ed accessori raccolti da metà ‘800 fino ai giorni nostri. Inoltre trovano spazio anche gli strumenti di lavorazione degli stessi tessuti.

 

MUSEO DELLE CARROZZE CATANZARO: (Località Siano, Contrada Musofalo, CZ. Tel: 0961/469546).
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì.
Cosa offre: Di proprietà privata del barone De Paola, è situato all’interno di una sua azienda agricola. Il museo consta di 25 carrozze d’epoca, che raccontano l’evoluzione di questo affascinante mezzo di trasporto. Tra i pezzi più importanti si segnalano una cabriolet a capote mobile, un carro da parata del ’600 e la carrozza utilizzata nel film Via col Vento. Nell’azienda agricola sono anche visibili attrezzi per la lavorazione della terra e un pianoforte in radica d’ulivo della fine dell’800

 

MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE DI REGGIO CALABRIA: (Reggio Calabria – Viale D. Genoese Zerbi (pineta) – 89123 – Reggio Calabria. Tel / Fax 0965 893233  Mail:[email protected] )
Orario di apertura: lunedì- venerdì 10:00- 12.00
Biglietto € 2,50
Cosa offre:  Nel museo sono esposti circa 800 strumenti suddivisi nelle 5 famiglie strumentali di idiofoni, membranofoni, aerofoni, cordofoni e meccanico-elettrici.
Il museo nasce allo scopo di conservare e valorizzare gli strumenti ed allo stesso tempo studiarli. Tali strumenti musicali provengono da tutto il mondo. Sono catalogati anche in base alla tradizione musicale di appartenenza: musica etnica, tradizione popolare, tradizione occidentale “colta”.

 

MUSEO DI BIOLOGIA MARINA E PALEONTOLOGIA DI REGGIO CALABRIA:  (Via Stradella Giuffrè 1° n° 32, 89122 Reggio Calabria, tel/fax 096545117 – 368.3165761 Mail:[email protected]) Orari di apertura: Tutti i giorni su prenotazione. Ingresso a pagamento. Biglietto costo unico 2,50 euro.
Cosa offre: Le collezioni scientifiche di Biologia marina e di Paleontologia o fossili custodite nel museo documentano la storia della vita animale e vegetale del passato e di oggi.

 

MUSEO CALABRESE DI ETNOGRAFIA E FOLKLORE “R. CORSO”  :  ( Palmi – Via Felice Battaglia, Casa della Cultura “Leonida Rèpaci”,89015 Palmi (RC), Italia. Tel: 0966 262250 – Fax 0944 411080 Mail:[email protected])
Orari di apertura: Dal Lunedì al Venerdì 08.00-14.00. Euro: 1.50
Cosa offre: Il Museo Calabrese di Etnografia e Folklore “R. Corso”, ubicato al pian terreno della Casa della Cultura “Leonida Rèpaci” in Palmi (RC), è considerato come uno dei principali musei etno-antropologici del meridione d’Italia.
Il percorso espositivo della sezione Folklorica del Museo conduce il visitatore in un itinerario tipologico-tematico per un’esperienza museale incentrata principalmente sugli oggetti della tradizione popolare Calabrese. Il percorso museale si articola in diverse sezioni, dedicate al ciclo della vita, dell’anno, dell’arte popolare e dei pastori, della vita agricola e marina, della superstizione, della magia e della religiosità popolare. Si distinguono maschere apotropaiche, costumi tradizionali, attrezzi agricoli, una dettagliata collezione di Conocchie, una collezione di stampi per dolci, figure di pastori, presepi, ex voto in cera, immagini sacre, “cardi” e “corone di spine” usate dai “Vattienti” di Nocera Terinese (CZ) durante il rito del Sabato Santo, un grande telaio e una coppia di giganti: Mata e Grifone. Il percorso espositivo è inoltre supportato da pannelli didattici e apporto fotografico

 

MUSEO DEMOLOGICO DELL’ECONOMIA, DEL LAVORO E DELLA STORIA SOCIALE SILANA: (Giovanni in Fiore – c/o Abbazia Florense 87055 San Giovanni in Fiore (CS), Italia – Telefono 0984-970059 – Fax 0984-970059 [email protected] ; [email protected])
Orari di apertura:  Invernale (dal 16 settembre al 14 giugno) da lunedi a sabato: dalle ore 8.30 alle 18.30. Domenica solo visite guidate tramite appuntamento.
Estivo (dal 15 settembre al 15 giugno) da lunedi a sabato: dalle ore 8.30 alle 18.30. Domenica mattina: dalle ore 9.30 alle ore 12.30; pomeriggio: dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Ingresso euro 1,50, ridotto euro 1,00 (per scolaresche e ragazzi tra i 6 ed i 14 anni). Ingresso gratuito fino 6 anni.
Cosa offre: Il “Museo demologico dell’economia, del lavoro e della storia sociale silana” è ubicato al pian terreno e al primo piano dell’ala est dell’Abazia Florense di San Giovanni in Fiore (CS). Il percorso espositivo conduce il visitatore in un itinerario tipologico-tematico per un’esperienza museale incentrata principalmente sugli oggetti della tradizione popolare dell’area silana. Il percorso museale si articola in diverse sezioni: attrezzi di lavoro, con i cicli produttivi del frumento, dell’allevamento e della pastorizia, della lana, della vite, del lino e della ginestra; economie, tecniche e produzioni tradizionali con l’esposizione degli attrezzi di lavoro inerenti i mestieri artigianali come oreficeria, calzoleria e falegnameria; cultura paesaggistica e architettonica; cultura cerimoniale, magica e religiosa; cultura orale e musicale; cultura figurativa e iconografica. E’ presente una sala con l’esposizione dell’arredo domestico tradizionale, in particolare tutto ciò che era in uso in cucina e nelle stanze da letto. Gli archivi sono: quello del fondo fotografico Saverio Marra, quello degli audiovisivi e quello dei documenti. Il percorso espositivo è inoltre supportato da pannelli didattici e didascalici in lingua italiana e dialetto locale, con apporto fotografico.